Fra le otto squadre rimaste in gara nella quarta edizione del terzo torneo UEFA per club il ricco Chelsea rimane il grandissimo e scontato favorito, con una quota scesa adesso a 1.50.
Dietro la squadra inglese la principale candidata ad alzare la coppa il 28 maggio a Wroclaw è il Real Betis, dato a 5.00, mentre LeoVegas quota la Fiorentina a 7.00 nella ‘sua’ coppa, finora soltanto sfiorata.
Staccate Jagiellonia e Rapid Vienna, entrambe a 13.00, e ancora di più il Legia Varsavia a 21.00. Quasi fantacalcio viene considerata la vittoria finale di una buona squadra come il Djurgården, quotato a 41.00, e del quasi intruso Celje, a 67.00.
Da notare che ben 3 squadre su 8 (Real Betis, Jagiellonia e Celje) hanno iniziato l’eliminazione diretta dagli spareggi e non dagli ottavi.
Il Legia Varsavia è arrivato settimo nella stagione regolare e negli ottavi ha piegato il Molde ai tempi supplementari, con il gol decisivo di Gual, quello del 2-0, segnato al 108’, mentre il Chelsea la stagione regolare l’ha vinta e negli ottavi ha battuto meno agevolmente del previsto il Copenhagen.
Il Legia è guidato da Goncalo Feio e in Europa gioca di solito con il 4-3-3, con un atteggiamento però molto accorto: suoi giocatori di riferimento sono il portiere Kovacevic, il terzino sinistro portoghese Ruben Vinagre e il difensore centrale Kapuadi, oltre al capitano Kaputska.
Il Chelsea guidato da Enzo Maresca è schierato con il 4-2-3-1 e gioca un calcio propositivo: tutti famosi i suoi titolari, con i giocatori di riferimento che sono Cole Palmer, fra l’altro anche il più costoso, che svaria sulla linea dei trequartisti, i centrali di centrocampo Caicedo e Enzo Fernandez, l’esterno d’attacco Sancho.
Favorito il Chelsea, la cui vittoria è quotata 1.48 da LeoVegas, con il Legia a 5.20 e il pareggio a 4.50. Si prevedono gol, visto che l’Over 2,5 è a 1.58, e viene ritenuto quasi impossibile che il Chelsea non segni, visto che l’Over 0.5 gol dei Blues di Maresca è quotato a 1.09.
Il Real Betis è arrivato soltanto quindicesimo nella stagione regolare ma si è rifatto nella fase a eliminazione diretta, superando il Gent e poi negli ottavi il Vitoriua Guimaraes, mentre lo Jagiellonia nono nel girone ha eliminato prima il TSC e poi il Cercle Bruges, rischiando nella partita di ritorno di farsi rimontare 3 gol.
Il Real Betis è dal 2020 allenato da Manuel Pellegrini: schierato con il 4-3-3, ha come giocatori trascinanti indubbiamente Isco, che attualmente è centrale di centrocampo, l’ala destra Antony, il mediano Cardoso e il difensore centrale Diego Llorente.
Lo Jagiellonia guidato dal 2023 da Adrian Siemieniec ha lo stesso modulo degli avversari, il 4-3-3 e come giocatori imprescindibili il portiere Abramowicz, il centrocampista spagnolo Imaz, e i difensori Sacek e Moutinho.
Favoritissimo il Real Betis, dato a 1.23, contro il 10.00 dello Jagiellonia e il 5.80 del pareggio. Si prevedono molti gol, la maggior parte evidentemente del Betis, con l’Over 2,5 Gol totali a 1,44.
Il Celje ha chiuso la sua stagione regolare di Conference League addirittura da ventunesimo, ed è stato molto meglio nell’eliminazione diretta, prima buttando fuori dalla competizione l’Apoel Nicosia e poi negli ottavi il Lugano ai calci di rigore.
Molto meglio la Fiorentina, terza nella stagione regolare con 4 vittore, un pareggio e una sconfitta, ma soprattutto 18 gol, 3 a partita, un attacco inferiore soltanto a quello del Chelsea: i viola negli ottavi hanno superato il Panathinaikos, perdendo 3-2 ad Atene e poi vincendo 3-1 a Firenze.
Il Celje allenato da Albert Riera è una squadra compatta e difensiva, con un 4-4-1-1 blindato e i giocatori di riferimento che sono il centrocampista esterno (di solito a sinistra) Svetlin, il laterale destro spagnolo Nieto e il trequartista Seslar.
La Fiorentina, che Raffaele Palladino guida dalla scorsa estate, è ultimamente schierata con il 3-5-2, con Fagioli in regia, Kean e Gudmundsson in attacco e un assetto abbastanza equilibrato, che chiede molto lavoro agli esterni Dodò e Gosens.
Netta favorita la Fiorentina a 1.33, contro il 7.50 dei padroni di casa sloveni e il 4.90 del pareggio.
Scenario da molti gol, visto che l’Over 2,5 è quotato 1.62, e grande fiducia nell’attacco viola visto che l’Over 0,5 Gol Fiorentina è dato a 1.07.
Al di là del risultato, viene considerata quasi sicura la prevalenza territoriale della squadra di Palladino: la Fiorentina con più calci d’angolo a favore rispetto al Celje è quotata infatti a 1.34.
Il Djurgården è arrivato quinto nella stagione regolare e negli ottavi di finale è riuscito a ribaltare la sconfitta dell’andata contro il Pafos, mentre il Rapid è arrivato quarto e negli ottavi ha faticato tantissimo a piegare il Borac Banja Luka, sulla carta tecnicamente inferiore.
Il Djurgården, che Jani Honkavaara guida da gennaio, ha come modulo tattico di base il 4-2-3-1, con impronta abbastanza offensiva e quindi con i mediani Stensson e Schuller decisivi: nella squadra svedese altri giocatori di riferimento sono il terzino destro Stahl e il rifinitore Gulliksen, senza dimenticare un Nguen che sarebbe un trequartista ma che ultimamente fa la prima punta.
Il Rapid di Robert Klauß ha come schema preferito il 4-4-2, con Serge Raux Yao come giocatore più impiegato, ma gli austriaci Seidl e il portiere Hedl come leader nello spogliatoio, senza dimenticare i gol del croato Beljo.
Grande equilibrio, anzi equilibrio quasi assoluto, nelle quote di LeoVegas: leggermente favorito il Djurgården a 2,55, mentre il Rapid Vienna è a 2.63 con il pareggio a 3.30.
Il risultato esatto più probabile è ritenuto l’1-1, dato a 4.90, e addirittura nemmeno i calci d’angolo riescono a far pendere il pronostico da una parte o dall’altra: lo scenario che vede i padroni di casa tirarne di più è dato a 1.98, quello che premia il Rapid a 2.00 (il ‘pareggio’ a 6.25).
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