Le scommesse Goal e No Goal sono fra le più popolari nel calcio, dietro come diffusione soltanto a quelle sull’esito finale della partita e ai principali Over: infatti sono un’abitudine per almeno il 30% degli scommettitori sul calcio, che in questo tipo di giocata trovano soddisfazioni che magari il risultato della partita, più soggetto all’imprevedibilità del calcio, non dà.
In estrema sintesi, per Goal si intende l’esito di una partita in cui entrambe le squadre segnano, per No Goal invece una partita in cui almeno una delle due squadre non segna.
Riguardando queste scommesse i goal e non il risultato, anche se al risultato sono ovviamente collegate, vengono ritenute in un certo senso scommesse più ‘tecniche’ e più adatte a chi ha un’idea precisa delle caratteristiche delle due squadre in campo.
Perché dalla stessa situazione Goal così come dalla stessa situazione No Goal possono scaturire, come vedremo, risultati anche molto diversi.
Continua a leggere per scoprire per bene cosa significa gol no gol nelle scommesse
Sommario:
Detto che la scommessa Goal/No Goal può essere indicata anche come Gol/No Gol oppoure Goal Sì/No, il suo significato è in ogni caso chiaro.
Per Goal (o gg) si intende, e spesso è anche indicato a fianco, ‘Entrambe le squadre segnano’. Per No Goal (o ng) si intende invece ‘Almeno una delle due squadre non segna’.
Ovviamente il No Goal si verifica anche quando nessuna delle due va in rete. Esempi di partite con esito e quindi refertazione Goal sono tutti i pareggi tranne lo 0-0 (quindi 1-1, 2-2, 3-3, eccetera) e tutte le vittorie, di chiunque, in cui la squadra sconfitta segni almeno un gol (quindi 2-1, 1-2, 3-1, 1-3, 3-2, 2-3, 4-1, 1-4, 4-2, 2-4, 4-3, 3-4 e così via).
All’opposto si può dire che tutte le partite con esito No Goal sono quelle che finiscono 0-0 o con almeno uno 0 nel risultato finale: 1-0, 0-1, 2-0, 0-2, 3-0, 0-3, eccetera).
Insomma, nelle scommesse Goal/No Goal non ci sono equivoci.
Le situazioni Goal e No Goal possono essere riferite sia ai 90 minuti regolamentari di partita, più gli eventuali minuti di recupero, sia al solo primo tempo, anche in questo caso con eventuali minuti di recupero.
Quindi non vanno presi in considerazione tempi supplementari, a meno che questa sottoscommessa non sia chiaramente indicate.
Va detto che tipicamente il Goal/No Goal è una di quelle scommesse che ha senso nell’arco di 90 minuti, quindi in molti casi le quote riferite al solo primo tempo potrebbero anche non essere proposte.
Al di là delle statistiche sulle squadre, di cui parleremo, non c’è dubbio che le scommesse Goal e No Goal siano matematicamente legate, e in un certo senso parenti, di quelle sugli Over e sugli Under dei gol.
Un Under 0,5 o un Under 1,5 nella partita implicano che l’esito possa essere soltanto di tipo No Goal, permettendo soltanto 0-0, 1-0 e 0-1.
Al contrario un Over 1,5 può generare sia situazioni Goal (quella minima è l’1-1, poi 2-1, 1-2, 2-2 e avanti così) sia situazioni No Goal, quindi 2-0, 0-2, 3-0, 0-3, eccetera).
Caso particolare l’Over 0,5, che si può verificare in caso anche di singolo gol e quindi generare una situazione No Goal.
In generale più è alto il numero dei gol dell’Over, ad esempio Over 4,5, più questa scommessa implica anche una situazione Goal: ma è una considerazione di tipo empirico e basta.
Prima di fare considerazioni di tipo qualitativo è importante, per la scommessa Goal/No Goal ma in realtà anche per tutte le altre, analizzare con attenzione le statistiche recenti delle squadre in campo.
Senza andare troppo indietro, magari fino a un altro allenatore o a un gruppo di giocatori molto diverso, cosa che renderebbe senza senso questi numeri.
Inutile ricostruire decenni di storia o copiarli da qualche sito, quando nella sostanza contano gli ultimi mesi, al massimo tutto il resto già giocato della stagione in corso.
Vediamo quindi quali sono le statistiche più importanti applicate al calcio nell’ottica di questo tipo di scommessa.
La prima è la media gol segnati, in casa o in trasferta a seconda del fatto che la squadra nella partita da pronosticare giochi in casa o in trasferta.
Numeri o percentuali che possono essere affinati dando un peso alle avversarie, visto che il rendimento contro i grandi club è diverso da quello contro i piccoli.
La seconda statistica da prendere in considerazione è quella dei gol subiti, sia in casa sia in trasferta, anche in questo caso analizzando soltanto la fascia temporale più utile.
La terza statistica da prendere in considerazione è quella sullo stato di forma degli attaccanti o comunque dei giocatori chiave, quelli che fanno la differenza: statistica che può essere il banale numero di gol, ma anche gli assist, i falli subiti, le occasioni, gli expected goals personali che vengono calcolati con diversi metodi ma danno quasi sempre valori simili.
La quarta statistica riguarda il momento delle squadre, analizzato con gol, assist, possesso palla, calci d’angolo a favore e contro, expected goals.
La quinta statistica da tenere in considerazione per la scommessa Goal/No Goal è quella sugli scontri diretti fra i due allenatori: perché se gli scontri diretti fra squadre possono essere fuorvianti, a meno che siano recentissimi, quelli fra gli allenatori, anche su panchine diverse, rispecchiano filosofie di gioco che cambiano meno rispetto alle rose a disposizione.
Di solito se il modulo tattico è simile, generando le cosiddette partite a specchio, la situazione No Goal si materializza con frequenza anche per squadre sulla carta molto offensive (o poco difensive).
La sesta statistica, quella più grezza ma anche più facile da osservare, riguarda la percentuale recente di partite Goal e No Goal delle singole squadre: la maggior parte degli scommettitori la legge, ma presa da sola può essere fuorviante.
La redditività delle scommesse No Goal dipende da diversi fattori, tra cui la selezione delle partite, l'analisi statistica e la gestione del bankroll, quindi non si può dire a priori cosa funzioni e cosa no.
Di sicuro le scommesse No Goal nella media offrono quote con più valore (nel senso di pagate meglio rispetto alla effettiva probabilità che lo scenario si verifichi) rispetto alle scommesse Goal, specialmente in partite tra squadre con attacchi poco prolifici o difese solide.
Ad esempio, in una partita tra una squadra con una media di gol segnati bassa e una con una difesa impenetrabile, la quota per No Goal potrebbe essere intorno a 1.80-2.00, offrendo quindi un buon valore.
A favore della scommessa No Goal c’è anche la prevedibilità di alcune situazioni: una partita bloccata è più facile da individuare, sempre in teoria, rispetto a una partita con tanti tiri verso le porte.
Certo l’imprevedibilità del calcio può spazzare via qualsiasi analisi, ma rimane il fatto che prevedere il tipo di partita sia per chi ha competenza più facile che prevedere il risultato della partita stessa.
Bisogna premettere che non esistono campionati ‘facili’ o campionati più redditizi di altri, ma soltanto campionati con determinate caratteristiche, che spesso sono già scontate nelle quote.
In ogni caso queste caratteristiche sono da conoscere, per individuare le quote di valore sulla singola partita, quella da ‘attaccare’ in maniera sistematica stando attenti alla gestione del bankroll.
Da notare poi che le caratteristiche di un campionato non sono eterne, ma possono mutare: obbligatorio quindi tenersi aggiornati con i tanti siti, anche gratuiti, basati su statistiche calcistiche.
A titolo di esempio proponiamo la classifica riguardante le parte Goal nei campionati europei e sudamericani, prenendo in considerazione gli ultimi tre mesi rispetto alla data di stesura di questo post (febbraio 2025).
La caratteristiche dei campionati che maggiormente danno partite con esito No Goal sono anch’esse molto precise.
Si tratta di campionati con grande attenzione tattica e dove la mano dell’allenatore conta molto, unita al fatto che la maggior parte delle squadre non ha una cilindrata tecnica significativa, o comunque sufficiente a sbloccare le partite.
Come si nota, si tratta spesso di campionati di paesi trainanti, a riprova del fatto che la forza e l’organizzazione non sono sinonimi di tanti, anzi in generale significano il contrario vista la quantità di gol che nasce da errori della difesa.
Si può comunque dire che i campionati con prevalenza netta di partite Goal siano superiori a quelli con prevalenza No Goal, dando quindi un supporto statistico a chi sostiene che giocare sul No Goal, così come gli Under, sia contronatura, contrario allo spirito del vero scommettitore.
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